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Perché il mio sito non compare su Google

Un sito può essere online e bellissimo e non comparire da nessuna parte. Prima di spendere in pubblicità conviene controllare queste otto cose, in ordine.

1. Google non conosce ancora il sito

Cerca su Google site:tuosito.it. Se non esce nessun risultato, le pagine non sono state scansionate. Serve collegare Search Console e inviare la mappa del sito.

2. Le pagine sono bloccate

Un'impostazione lasciata attiva dalla fase di sviluppo può dire a Google di non indicizzare nulla. Succede spesso con i siti fatti in prova e poi pubblicati così com'erano.

3. Cerchi il nome della tua attività, non quello che cercano i clienti

Comparire cercando il proprio nome è facile e non porta clienti nuovi. Le visite arrivano da ricerche come «parrucchiere Bologna» o «quanto costa rifare il sito»: per ognuna serve una pagina pensata apposta.

4. C'è una sola pagina per tutto

Un sito con home, chi siamo e contatti ha tre possibilità di comparire. Un sito con una pagina per ogni servizio e per ogni zona ne ha venti.

5. Il sito è troppo giovane

Nei primi mesi Google osserva. È normale vedere poche visite fino al terzo mese; quello che conta è che il numero di pagine visualizzate cresca ogni settimana.

6. Il sito è lento o difficile da usare da telefono

Più della metà delle ricerche arriva da smartphone. Un sito che carica in cinque secondi perde posizioni e visitatori prima ancora di essere letto.

7. Nessun altro sito ti nomina

Google si fida di chi viene citato. Scheda Google Business, elenchi di settore, associazioni di categoria, fornitori e clienti che ti linkano: sono segnali che valgono quanto il sito.

8. Contenuti copiati o troppo generici

Testi standard uguali a mille altri siti non danno a Google nessun motivo per preferirti. Prezzi, tempi, zone servite, esempi di lavori: sono questi i dettagli che fanno la differenza.