Le basi da sistemare subito
Prima di pensare a trucchi avanzati, completa questi campi: sono quelli che Google usa per decidere se mostrarti.
- Categoria principale corretta e categorie secondarie pertinenti.
- Nome dell'attività esattamente come sull'insegna, senza parole chiave aggiunte.
- Indirizzo, zona servita, orari aggiornati anche nei festivi.
- Numero di telefono uguale a quello del sito, cifra per cifra.
- Link al sito: manda alla pagina della città o del servizio più richiesto, non sempre alla home.
Foto e descrizione
Carica almeno dieci foto vere: locale, squadra, lavori finiti. Le foto scattate da te battono sempre quelle da catalogo.
Nella descrizione racconta cosa fai, per chi e dove, usando le parole che cercano i clienti. Niente elenchi di parole chiave separate da virgole.
Recensioni: come chiederle senza imbarazzo
Le recensioni sono il fattore che sposta di più le posizioni nella mappa. Chiedile a fine lavoro, quando il cliente è soddisfatto, inviando il link diretto via WhatsApp.
Rispondi a tutte, anche a quelle negative: una risposta calma e concreta convince chi legge più di cinque stelle in fila.
Tenerla viva
Pubblica un aggiornamento ogni due settimane: un lavoro finito, una promozione, un orario speciale. Le schede aggiornate compaiono più spesso di quelle ferme.
Controlla ogni mese le domande degli utenti: se non rispondi tu, può rispondere chiunque.
Scheda e sito lavorano insieme
La scheda porta chiamate immediate; il sito convince chi vuole capire prezzi, tempi e garanzie prima di chiamare. Collegati bene, si rinforzano a vicenda.